Chi è davvero Babbo Natale?

Miti e leggende su questo famoso quanto atteso personaggio vengono raccontate a tutti i bambini del mondo! Se da una parte noi genitori cerchiamo di strappare promesse sul buon comportamento dei nostri figli, sull'altro lato della medaglia ci sono proprio loro, i nostri piccoli che sono attratti da questo cicciotto 'nonno' universale con la barba bianca che porta i regali ai bambini bravi nella notte di Natale.

Ma chi è davvero Santa Claus ovvero Babbo Natale?



Dobbiamo tornare mooolto indietro nel tempo e più precisamente nel 280 d.C, in un'antica città colonia romana chiamata Myra, nel sud della Turchia. Il culto del cristianesimo era proibito e punito con persecuzioni e prigione fino al'Editto di Costantino del 313, che ne proclamò la legalità. Sembra che il vescovo dalle origini greche Nicola, allo scopo di diffondere la 'libera' religione cristiana, girasse di casa in casa a bordo di una slitta trainata da cani e portasse doni ai bambini e alle fanciulle meno abbienti in età da marito. E' conosciuto anche come San Nicola di Bari perché proprio in questa città si trovano la Basilica a lui dedicata e le sue spoglie, visitata da moltissimi fedeli e turisti ogni anno. La ricorrenza si festeggia il 6 dicembre proprio perché il Santo morì in questa data, in un anno imprecisato del IV secolo.

Nel corso dei secoli la leggenda si è intrecciata con le tradizioni e le culture dei vari luoghi: furono attribuite al Santo dei compiti , come per esempio doveva controllare che i bambini si comportassero bene e dicessero le preghiere prima di addormentarsi. Inoltre gli vennero associati degli aiutanti, animali ed elfi che rendevano ancora più magica e speciale la leggenda.

Con la Scoperta dell'America e la migrazione delle popolazioni, vennero portate anche culture e tradizioni nel Nuovo Mondo, incluso San Nicola. Prima snobbato dai puritani inglesi, poi nei primi dell'Ottocento, grazie a scrittori e poeti, venne recuperata e diffusa la storia di San Nicola, che passava sui tetti con il suo carro volante a portare giochi ai bambini buoni. Apparve poi un libretto anonimo, in cui si raccontava la storia di Santa Claus associato al Natale. E' vestito con pellicce, porta doni ai bambini buoni e punisce quelli cattivi e si sposta con un carro trainato da una renna.
Nel 1882 Clement Clark Moore per i suoi figli inventò la storia 'A visit from St. Nicholas'  nella quale il carro divenne la slitta trainata da otto renne e contribuì all'immagine tipica che conosciamo oggi. Verso la fine del secolo, grazie al vignettista Thomas Nast, prese successivamente le sembianze standard di un omone paffuto vestito di rosso, molto attento al comportamento dei bambini e che viveva nel freddo Polo Nord.

L'immagine di Santa Claus venne diffusa anche da un noto marchio di bibite.Con l'avvicendarsi della Seconda Guerra Mondiale e conseguente trasferimento di truppe americane in Europa, Santa Claus 'torna' nel Vecchio Continente nella sua nuova veste e prende il nome di Babbo Natale, Père Noel, Father Christmas ecc. in base ai Paesi.

Molti non gradiscono l'immagine consumista che si è creata attorno a Babbo Natale, ma certo che noi genitori sfruttiamo da novembre il suo fine... quindi... Fate i bravi!

Scritto da: Linda Zuin

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