Tempo di... Freddo

Le foglie cadono, i colori della natura si fanno tristi ma allo stesso tempo accesi, la temperatura scende giorno dopo giorno, la nebbia comincia a farci compagnia, la pioggia è sempre in agguato e tutti hanno tirato fuori i piumini e i cappotti imbottiti.... w l'autunno!





E' buona regola proteggere la nostra pelle, ma quando giungono i primi freddi ci dovremmo avere qualche accortezza in più e in particolar modo se si tratta di pelle delicata come quella dei nostri bambini, l'attenzione per la pelle diventa obbligatoria!

Una piccola premessa: ma come è fatta la pelle?
immagine: www.savoma.it

La pelle è l'organo più grande del nostro corpo e può coprire una superficie fino a 2mq (ovviamente parlo di un adulto!!) e divide nel vero senso della parola l'interno del nostro corpo e il mondo esterno. E' la nostra barriera, capace di reagire a qualsiasi stimolo: dolore, pressione, temperatura ed è fortemente connessa alla psiche.


E' composta da 3 strati:


- epidermide, che è lo strato superficiale ed impermeabile e rappresenta la vera e propria barriera verso l'esterno. Qui si formano, secondo un complesso e continuo processo, le cellule che dopo la cheratinizzazione (la loro 'nascita') prima si ispessiscono, poi 'lavorano' per noi e infine si seccano e si desquamano fino a staccarsi.


- derma, cioè il tessuto ricco di terminazioni nervose, di ricettori del calore e tattili e delle radici dei peli. Qui hanno sede anche le ghiandole sudoripare e sebacee.


- ipoderma, principalmente composto da tessuto adiposo che ha una funzione termo-regolatrice.

Inoltre, la pelle è coperta dal film idro-lipidico. Lo dice la parola stessa: idro = acqua, lipidi = grassi cioè una pellicola naturale composta da acqua e grassi con funzione protettiva.




Fatta un pò di chiarezza sulla costituzione della nostra pelle, pensiamo a come proteggerla.

Il freddo è senz'altro un nemico, ma anche gli stessi sbalzi di temperatura, lo stress, lo smog per chi vive in città sono piuttosto ostili.

E maggiori danni questi fattori li creano sulla pelle delicatissima dei nostri neonati, la quale è fino a 5 volte più sottile di quella di un adulto, quindi se ne denota che sia anche 5 volte più delicata! Le cellule sono meno legate tra loro e le ghiandole sudoripare e sebacee non funzionano ancora a pieno regime. Inoltre, la loro pelle è meno resistente agli agenti esterni (sole, vento, freddo, raggi uv); ecco perché sono necessarie alcune accortezze. Ad esempio, pensiamo ad una giornata invernale ed una passeggiata all'aria aperta: oltre che ad una cremina idratante prima di uscire, al rientro invece possiamo fare un bagnetto caldo (senza MAI superare i 37°C) utilizzando un detergente oleoso per non rovinare il film idro-lipidico. E le guanciotte rosse in realtà sono un grido d'allarme della pelle! Lo sbalzo termico provoca questa reazione che può essere arginata con una crema a base di ossido di zinco.


Verso i sei anni di età la pelle si completa nella sua funzione e diventa 'adulta', tranne che per le ghiandole sebacee: per queste si dovranno aspettare i cambiamenti ormonali tipici degli 11-13 anni.


Cosa fare quindi per proteggere la pelle dei nostri piccoli?

Guanti sciarpa e berretto sono ideale per la stagione fredda, ma meglio evitare la lana, poiché potrebbe irritare. Meglio il pile ma esistono anche dei capi con lana fuori e cotone o pile dentro: sono davvero funzionali.

Dopo il bagnetto con detergente oleoso, come abbiamo già detto, è consigliabile usare una crema corpo idratante specifica per bambini.

Anche prima di uscire di casa si può applicare la crema sulle parti che restano più esposte, come il viso e le manine. Sulla boccuccia, invece, si può utilizzare un burro-cacao. Inoltre, prima di mettere a letto i nostri bambini possiamo 'abbondare' con crema e burro-cacao grazie alla certezza (e in alcuni casi la speranza!!) che i piccoli dormano tutta la notte e tengano il prodotto come una sorta di impacco.

Se hanno il raffreddore, poveri nasini, utilizzate una crema con funzione lenitiva e cicatrizzante nella zona del nasino e del labbro superiore.

Come sempre, ricordo che questi consigli sono puramente informativi. Potete chiedere informazioni su prodotti specifici al vostro pediatra o farmacista di fiducia.




Scritto da Linda Zuin




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