Germi & batteri

Avete fatto le pulizie di casa? Sicuri di aver pulito bene bene tutto?
Mah, forse non è così perché non avete idea di cosa si nasconda davvero in casa vostra!
Ecco qualche consiglio per stanare germi e batteri!






Siamo abituati ad incolpare il cambio stagione, la pioggia o il vento per i nostri malanni come raffreddore, tosse, congiuntivite ecc. Certo, senza dubbio un colpo d'aria o il contatto con un'altra persona influenzata provocano una nostra conseguente malattia, ma in molti casi dovremmo cercare le cause della nostra influenza proprio in casa nostra.

Pulire oggetti di uso comune e igienizzare correttamente sono azioni che vengono troppo spesso sottovalutate.
Vediamo insieme quali accorgimenti dovremmo adottare per prevenire spiacevoli inconvenienti.

Asciugamani
E' sufficiente lavarsi le mani - e asciugarle - una sola volta e l'asciugamano resta umido. Inoltre, i membri della famiglia utilizzano, per ovvi motivi, lo stesso asciugamano per mani e viso più volte al giorno. L'ambiente umido che si crea è la culla perfetta per i germi, in particolar modo per i batteri coliformi che danno disturbi all'apparato gastrico e intestinale.
Il consiglio è quello di lavare gli asciugamani ad alte temperature, ad esempio 90°, per eliminare i batteri. L'ideale di igiene sarebbe che ogni componente della famiglia usasse degli asciugamani propri, ma ci rendiamo conto di quanto la cosa sia poco pratica. Nel dubbio, cambiateli spesso, anche 2-3 volte a settimana.

Aspirapolvere, scopa e mocio
Questi oggetti devono essere puliti per pulire bene.
I microrganisi annidati nella polvere possono essere rilasciati di nuovo nell'aria se l'aspirapolvere è sporca. Svuotate spesso il contenitore interno o cambiate regolarmente il sacchetto dell'aspirapolvere e pulite il filtro ogni settimana.
Anche le setoledel battitappeti e delle scope sono contaminate da batteri: potere usare uno spray igienizzante.
Il mocio non va riposto nello sgambuzzino quando è ancora umido perchè il bagnato rappresenta la circostanza ideale per lo sviluppo di microbi. Disinfettatelo con una soluzione di acqua e candeggina e lasciatelo ascigugare.

Auricolari
Ascoltare la propria musica preferita con le cuffiette è di sicuro piacevole ma sugli auricolari si annidano migliaia di microrganismi - a volte innocui, altre volte più pericolosi- che continuiamo a mettere in contatto con il nostro sistema uditivo. Disinfettatele ogni giorno con delle salviette antibatteriche. E soprattutto, non condividete gli auricolari, cosa che succede frequentemente tra gli adolescenti!

Banconote e monete
Beh... l'oggetto che passa più spesso di mano in mano è proprio il denaro ed è quindi il più sporco e più usato al mondo! Almeno la buona notizia è che i batteri presenti sulle banconote non sarebbero così dannosi e pericolsi. Non potendo igienizzare ogni monetina, cerchiamo almeno di lavarci le mani o usare gel o salvietta igienizzanti dopo aver pagato.

Borse, portafoglio e zaini
Quante volte e soprattutto dove appoggiamo la borsa, il portafiglio o lo zaino?
Sul tavolo, a terra, sul sedile dell'auto, sulla cassa del supermercato o sulle nostre ginocchia?
Ecco il veicolo perfetto per la trasmissione di batteri. Usate uno spray o le salviette igienizzanti e se il materiale lo permette lavatelo in lavatrice a 60°.

Cellulare, tastiera
Lo sapevate che i virus reponsabili del raffreddore e dell'influenza sopravvivono su superfici dure?!
E che una tastiera di comuter ha più batteri di una tavoletta del wc? (dati di un recente studio dell'Univeristà dell'Arizona). E ci arrivano attraverso le nostre mani, dai residui di cibo e bevande che consumiamo finchè usiamo il computer (non nutritevi sulla scrivania!!!) o da uno starnuto. Lavatevi sempre le mani prima e dopo l'utilizzo del pc e pulite la tastiera e lo schermo con salviette igienizzanti almeno una volta a settimana. Idem per lo smartphone e ci aggiungiamo il fatto che usiamo il telefono per parlare, cosa che ci riporta a quanto detto per gli auricolari.

Frullatore e sbattitore
Dopo aver usato i piccoli elettrodomestici della cucina non limitatevi a lavare le fruste, le lame e i contenitori. L'anello che tiene la lama in posizione e gli incastri delle fruste accumulano utilizzo dopo utilizzo residui di cibo, aiutando la proliferazione di funghi e batteri, inclusa la salmonella.
Pulite esternamente anche il filo e la spina perchè spesso vengono avvolti attorno all'elettrodomestico per essere riposti.

Lavastoviglie e lavatrice
Complice la presenza di acqua e gli oggetti sporchi che ci mettiamo all'interno, questi due elettrodomestici devono essere mantenuti puliti per pulire bene a loro volta.
Dopo l'utilizzo, lasciamo lo sportello aperto almeno per un'oretta, in particolar modo se non riusciamo a scaricarli subito dopo il lavaggio. Effettuiamo regolarmente una pulizia profonda con i prodotti specifici che troviamo in commercio, inclusa la manutenzione del filtro.

Lenzuola
O forse meglio chiamarle 'acariland'?!
Ebbene, le lenzuola ospitano 1,5 milioni (MILIONIIIII) di acari e quasi 10 milioni di cellule epiteliali che naturalmete perdiamo ogni giorno. E gli acari si nutrono proprio di cellule morte, forfora, capelli, unghie...! Inoltre gli acari proliferano con il calore umano, quindi lasciate ben arieggiare la stranza e esponete le lenzuola alla luce del sole per creare un ambiente sfavorevole agli acari. Lavate le lenzuola almeno una volta alla settimana o 10 giorni al massimo a 60°. Spruzzate un prodotto antiacaro sul materasso e aspirate.
Analogo discorso vale per i cuscini, le tende e i tappeti, tutti posti in cui gli acari vivono.

Peluche
Non solo sui peluche si annidano germi e acari, ma se il nostro bambino ha l'abitudine di portare OVUNQUE il suo animaletto di pezza, vale lo stesso discorso per borse e zaini che appoggiamo in ogni dove.
I peluche posso essere lavati in lavatrivce o spruzzati con un antiacaro e lasciati qualche ora a bassa temperatura (d'invero fuori dalla finestra, d'estate in frigorifero).

Scarpe e pavimento
Indossate le scarpe prima di uscire e toglietele subito quando rientrate. Cercate di non camminare in giro per la vostra casa con le scarpe. Se uscite in giardino, indossate le scarpe o tenete un paio di ciabatte apposta per l'esterno della casa. Sotto la suola infatti, si trovano circa 420 mila batteri. Se ricevete degli ospiti, lavate il pavimento quando se ne vanno. E comunque, il pavimeto andrebbe spazzato ogni giorno e lavato almeno due volte a settimana. Un'attenzione maggiore alla pulizia del pavimento è necessaria se avete bambini che gattonano!

Spugne
Muffe, funghi e batteri regnano sovrani sulle nostre spugne, sia quelle che usiamo per lavare i piatti, sia per quelle per uso personale.
Eliminano i residui di cibo dai piatti lasciamo sulla spugna, anche se la risciacquiamo, una miriade di agenti patogeni che prolificano. La spugna va quindi disinfettata immergendola per almeno 30 secondi in una soluzione di acqua e candeggina da preparare al momento e gettare dopo l'utilizzo.
Certo, non è il massimo usare candeggina sulla spugna per la doccia, ma potete igienizzarla mettendola nel microonde: fate bollire la spugna in un recipiente con acqua e avviate il forno. E soprattutto, lascitela asciugare.

Vestiti
Avete mai pensato al cestone della biancheria sporca come casetta per i batteri?
E' proprio così perché non solo lo sporco, ma anche il sudore sono terreni ideali per germi e batteri.
Cerchiamo di tenere il cestone il più vuoto possibile per evitare la proliferazione di microrganismi.

Detto ciò, sono sicura che non guarderete più la vostra casa allo stesso modo!
Buone pulizie!

Scritto da: Linda Zuin

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